Io

La Fotografia è entrata nella mia vita un po’ tardi, ma poiché la si può considerare una passione senza tempo, per me è arrivata in ogni caso al momento giusto.
Il campo di lavoro principale per tanti anni è stato quello dell’informatica, ma la fotografia col tempo da semplice passione è diventata qualcosa di più.
Inizio a fotografare nei primi anni ’70 acquistai subito una Canon Ftb corredata di un obiettivo Vivitar 70-300 serie 1.
Per anni fotografo ufficiale dell’ATAC nonchè presidente di associazione fotografica del Dopolavoro. Successivamente mi sono inserito nel mondo dello spettacolo moda ed eventi.
Nel giugno 2014 un forte cambiamento entro nello staff operativo di una iniziativa di carattere umanitario dal titolo “NO VIOLENCE”, una giornata di fortissimo impatto mediatico nasce così l’idea di realizzare un progetto fotografico per sensibilizzare e combattere la sempre più crescente violenza sulle donne.
Questo progetto fotografico “ Obiettivo No Violence” di Michele è un metodo di tipo psicoanalitico, una forma nuova e inusuale di “psicodramma”, un laboratorio in cui un regista-fotografo realizza e coglie degli accadimenti relazionali ispirati alla violenza di genere, che consentono alle partecipanti attrici, artisti o semplicemente persone che hanno aderito all’idea di farsi fotografare, mettendoci la faccia, di sperimentarsi nella globalità del proprio “esserci”, generando un percorso di consapevolezza. Tutto il progetto fotografico ha la sua efficacia nell’evocare e nel produrre espressività.
Oggi Presidente dell’associazione Obiettivo No violence nonché esperto organizzatore di eventi contro la violenza del genere – Book – Lezioni di fotografia, Moda, Pubblicità